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Eugenio De Signoribus
Eugenio De Signoribus è nato a Cupra Marittima (AP) nel
1947. Ha pubblicato vari percorsi poetici: Case perdute (1976-1985,
Il lavoro editoriale 1989), Altre educazioni (1980-1989,
Crocetti 1991) e Istmi e chiuse (1989-1995), edito dalla casa
editrice Marsilio nel 1996. Istmi e chiuse ha avuto ampi riconoscimentidalla
critica e dal pubblico. Ha inoltre vinto, tra gli altri, i premi
Montale, Cattafi e Caproni. A quattro anni di distanza De Signoribus
ci ha proposto Principio del giorno (Garzanti, 2000). Presentato
al Salone del libro di Torino, è stato accolto favorevolmente
dalla critica, come dimostrano numerosi articoli apparsi sui quotidiani
nazionali e il conferimento del premio Lerici Pea. Le quattro
poesie che seguono sono le Altre chiuse messe a conclusione dall'ultima
opera del poeta: Memoria del chiuso mondo (Quodlibet, 2002). Il
libro comprende inoltre l'omonima "memoria - o forse meglio
memorietta - dedicata a quei popoli inermi e spaventati che si
ritrovano a subire le devastanti guerre delle cosidette superpotenze...
Secondo il costume dei tempi". E proprio quest'ultima, esile
raccolta è per i temi trattati (la guerra in Afghanistan,
le migrazioni dei clandestini, la repressione del G8 genovese...)
la più scopertamente "politica" di De Signoribus.
di
seguito le quattro poesie scelte dal compagno Antonio Biocca:
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traversare
-
punire
-
occupare
-
vigilia
-
Al poeta e all'editore Quodlibet (
www.quodlibet.it
) va il nostro più sentito ringraziamento per la gentile
concessione dei brani poetici.
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