PIERLUIGI RAUSEI,
A proposito dell’articolo apparso sul mensile CUPRA “Pillole Cuprensi” di Pierluigi Rausei,
“Capogruppo di opposizione” che nell’articolo immediatamente precedente “Pietra di Scandalo” è
titolato come “Dott. Avv. Pierluigi Rausei” (per chi non lo conoscesse, considerato che non si vede
molto spesso tra il popolo, è l’unico articolista del sopraccitato mensile che pubblica la sua foto
vicino agli articoli) teniamo a precisare e chiarire:
1) Nel 1975 l’allora consigliere comunale del P.C.I. Antonio Biocca contestò i metodi del governo amministrativo capeggiato da Ugo Rossi, ma ad uscire, insieme a lui ed altri dall’amministrazione, fu anche Carla Boiocchi, (assessore alla cultura). Furono, in seguito, gli elettori cuprensi alle successive elezioni a decretarne il fallimento politico.
2) Nel 1995 Rifondazione Comunista ha appoggiato e sostenuto la lista di Carla Boiocchi. La responsabilità politica e non, fu proprio dell’attuale suo amico Ugo Rossi, che non appoggiò e fece perdere la lista di centro sinistra solo per 14 voti, a vantaggio degli attuali amici di destra del Dott. Avv. Pierluigi Rausei.
3) Nel 1999 i partiti di centro sinistra (PDS, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Partito popolare) si apprestavano a cercare un accordo politico che naufragò appena spuntò fuori il nome di Pierluigi Rausei (candidato sindaco o altrimenti faccio una lista) e con l’ingresso forzato di Ugo Rossi.
In quell’occasione 11 (undici) candidati del centrosinistra abbandonarono la lista.
Dati i fatti, storicamente controllabili, Rifondazione Comunista, a Cupra piaccia o meno, rappresenta da sempre la politica della coerenza con gli ideali cui è legata. Ha sempre preso le distanze dagli affaristi, da chi usa la politica solo per i propri interessi e per il culto della propria persona.
E’ sempre stata contro la destra di ogni stampo, come quella che ha immobilizzato Cupra per quattro anni, tentando solo di stravolgere la storia della Resistenza e dell’Italia.
E’ sempre stata contro il sistema di potere dell’attuale amministrazione clientelare di centro destra,
che antepone gli interessi della collettività a quelli dei pochi, soliti, noti privati. E’ contro la possibile formazione di una lista che veda insieme affaristi, reazionari e pseudo appartenenti alla sinistra. Non ha mai monopolizzato il movimento, anzi ne ha salutato positivamente la nascita quale nuova ventata di persone e metodi nella vita politica cuprense.
Ora, essere indicati come il male oscuro di Cupra fa ridere i polli.
Il male oscuro di Cupra sono i falsi intellettuali, quelli che si nascondono dietro le lauree e con fine scrivere tentano di far passare per vere bugie e menzogne.
Narcisisti e detentori della “Verità” che amano pontificare ma non confrontarsi.
Ma, si sa, a pensare da soli si ha sempre ragione.
Le differenze tra questi e gli uomini e le donne di Rifondazione Comunista sono tante, ne citiamo solo due:
l’onestà ed il coraggio.
L’onestà di lavorare per affermare i valori profondi dei propri ideali.
Il coraggio di dire ciò che si pensa, anche a costo di scontentare gli amici.
Quell’onesta e quel coraggio che contraddistinguono il compagno Antonio Biocca, attaccato personalmente da Rausei.
Ad Antonio và tutta la nostra solidarietà ed il nostro grazie per la passione e l’umiltà che tutti gli riconoscono e che ogni giorno spende nel suo instancabile impegno politico per un mondo più giusto.
Caro dott. Rausei noi siamo convinti che l’idiozia, quando c’è, anche con due lauree, resta.
PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA
Cupra Marittima