COMITATO DI QUARTIERE
Signor Sindaco
se avessimo presentato un programma elettorale, adesso non diremmo
che saccheggeresti il nostro Programma come è stato detto nel
Consiglio Comunale del 20 dicembre 2000.
Nel tuo Programma Elettorale, la prima pagina cita la seguente frase:
“Approvazione in tempi brevi di un Piano Regolatore Generale”, ma fino
ad oggi ancora non si sa nulla di preciso di come viene elaborato, si va
avanti con Accordi di Programma nei quali si riscontra pochissimo
interesse pubblico, ma solo ed esclusivamente molto interesse privato.
Adesso è toccato all’area che riguarda “Villa Bugiardini”, la prossima
volta sarà quell’area esistente a nord di Via Kennedy; anche in quella zona
c’è da supporre che adotterai la stessa misura usata per la zona
indicata in precedenza, altrimenti si farebbe due pesi con due misure,
comprimendo gli abitanti delle zone centrali della Quinta Circoscrizione,
dentro bare di cemento.
Questi fatti poi creerebbero anche dei precedenti per le altre zone da
selvaggia speculazione edilizia del Paese, non per ultima
quella zona di Cupra Marittima che và dai “Pignotti” fino all’area del
“Parco Archeologico”, (questo almeno si salverà?) sulla quale non può
intervenire questo Comitato di Quartiere, ma del quale è direttamente
interessato.
Speriamo nella “riserva” fatta da parte dei Membri della Provincia nella
Conferenza dei Servizi del 25 settembre scorso, che almeno loro si rendono
conto di come viene distrutto un bene vitale che rappresenta l’unica
zona di verde di tutta la zona interessata.
Pertanto alle condizioni in cui viene illustrata la modalità di esecuzione
dell’Accordo di programma la nostra proposta è la seguente:
Autorizzare solo nella parte abitativa della “Villa Bugiardini” la ristrutturazione
e con i circa 700 milioni che il Comune dovrebbe spendere per il sottopassaggio
acquisire l’area circostante la villa ed adibirla a parco pubblico.
Assemblea del Comitato di Quartiere n. 5
Cupra Marittima, 27 marzo 2001
Partito della Rifondazione Comunista
Cupra Marittima