D O M A N D A

 

          Perché il sindaco Torquati nel Consiglio Comunale del 17/02/2003, in seguito alle 40 (quaranta) osservazioni effettuate dalla Giunta Provinciale di Ascoli Piceno in merito al piano di spiaggia di Cupra Marittima, afferma:

“….inopportuna intromissione dell’organo Provinciale sulle scelte operate dall’Amministrazione Comunale….”?

 

R I S P O S T A

 

          Gli interesssi elettoralistici del Berlusconi nostrano (Torquati), soddisfatti anteponendo le speculazioni dei soliti pochi rispetto all’interesse della collettività, non possono essere messi in discussione. Quindi come si permettono quelli della provincia di ficcare il naso negli affari nostri?

Come si permette qualcuno (Rifondazione Comunista per esempio) di pensare che le due concessioni demaniali in località Boccabianca, raggiungibili solo tramite l’accesso ai campeggi (considerato che è stata respinta la nostra osservazione al Piano Regalatore Generale che suggeriva di aprire una strada pubblica dalla strada statale) possano far comodo solo al proprietario del campeggio?  Nessuno, secondo Torquati, nemmeno un’assemblea pubblica del comitato di quartiere N. 5 che si pronuncia contro la cementificazione di Villa Bugiardini e contro la costruzione del sottopasso in Via Kennedy, può interferire. Nessuno, nemmeno i consiglieri di maggioranza, che votano senza sapere il perché, possono interferire sulle sanatorie edilizie fatte e quelle pronte ad essere approvate, sulla svendita del patrimonio pubblico per pochi centesimi .

          Avendo già espresso in passato le nostre perplessità rispetto agli interessi  delle attività  private  dei vari Assessori, non compatibili moralmente  con le mansioni svolte all’interno della Amministrazione stessa , vorremmo ribadire la preoccupazione per le sorti del nostro Paese, in mano a gente che pensa solo alle proprie fortune elettorali.

 

                                   PISTA CICLABILE

 

          Rifondazione Comunista è stata in prima fila da sempre nel ritenere necessaria la realizzazione della pista ciclabile GROTTAMMARE-CUPRA, abbiamo organizzato un’assemblea pubblica per illustrare i vantaggi di tale opera, ma non pensavamo certo di vederla realizzata in questo modo nel tratto Cuprense, con curve, strettoie e una sorta di fortilizio, sempre per far piacere ai soliti.

 

          E’ per questo che rinnoviamo l’appello ad una opposizione forte e sostanziale, non solo in Consiglio Comunale, ma soprattutto tra la gente, per far vincere l’idea che gli interessi della collettività vengono prima degli interessi dei Berlusconi di turno. Una opposizione forte in grado di progettare e gettare le basi per  un’Amministrazione democratica, che abbia le capacità di coinvolgere tutti i Cuprensi  per decidere del futuro di Cupra Marittima.

Su questi temi RIFONDAZIONE COMUNISTA  sarà sempre pronta a discutere e battersi.

 

CUPRA MARITTIMA li 28/03/2003                                               LEGGI  Liberazione

 

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