L'Amministrazione Comunale di Cupra Marittima non ha
recepito
quello che perfino TOTO' nella sua poesia ha espresso.
L'Amministrazione Comunale vuole distinguere anche nella
morte i ricchi dalle persone del popolo.
Infatti nel progetto della costruzione dei nuovi loculi cimiteriali, i
nostri amministratori, hanno preferito tener conto di coloro che possono
permettersi un loculo nelle file più basse (e quindi più costose), a
discapito di coloro che devono "accontentarsi" di un loculo in quarta
o quinta fila ad una considerevole altezza.
Tutto ciò, secondo noi, si poteva evitare adottando il criterio di costruzione
degli ultimi loculi, edificati a corpo unico con scale e balconate.
Un modo che avrebbe permesso il facile accesso a sei file di loculi
(serviti con un ascensore di servizio per portatori di handicap e anziani)
e che sicuramente avrebbe potuto far risparmiare soldi agli acquirenti,
terra al Comune e avere il vantaggio della costruzione di più loculi.
Infine, dobbiamo rilevare come su questo e su altri problemi c'è una
latitanza completa dei partiti politici che si guardano bene dall'organizzare
una opposizione nel paese contro questa gestione del potere.
Cupra Marittima, 12 gennaio 2001
Partito della Rifondazione Comunista
Cupra Marittima
c.i.p. Via Alfieri 94/a S.B.T.