Contro un Centro-Destra reazionario

All'indomani della vittoria elettorale di Berlusconi, molti nel centro sinistra affermavano: "adesso ce lo dovremmo tenere per molto tempo", noi non condividiamo questa affermazione sostanzialmente per due motivi: il primo (l'abbiamo ripetuto molte volte) è quello che la destra governa con quella maggioranza in parlamento solo grazie ad una legge elettorale sciagurata, che è quella del maggioritario, mentre nel paese la realtà è completamente diversa. E' proprio a questa realtà (secondo motivo) cui vogliamo fare riferimento contro questo governo che cura solo gli interessi di pochi (uno solo), che , in nome di una cultura reazionaria vuole abbattere lo stato sociale minando i principi democratici. E' per questo che siamo con la CGIL in una battaglia a difesa dell'Art. 18 dello statuto dei lavoratori , battaglia fondamentale per difendere i diritti conquistati in decenni di lotte che vede schierati da una parte i lavoratori e dall'altra governo e confindustria . Sarà solo dall'esito di questo conflitto che potremmo sperare in un Italia più libera e democratica attenta ai bisogni di tutti o in una repubblica non più fondata sul lavoro ma sui profitti di pochi. La stessa battaglia, con la stessa intensità, vogliamo combatterla a Cupra Marittima, contro un'amministrazione che cura solo gli interessi dei soliti pochi a discapito di una intera collettività.
Il partito della Rifondazione Comunista è impegnato nella battaglia per un'amministra_
zione più giusta, impegno e battaglia da portare in mezzo alla gente con la presenza in piazza per proporre una idea diversa di amministrazione in cui " il libero sviluppo di ognuno sia condizione del libero sviluppo di tutti".
Vogliamo confrontarci con la gente e fra la gente sui problemi di disagio giovanile (troppa droga scorre a Cupra Marittima e si continua a far finta di niente), sulle colate di cemento che il Sindaco fra poco riverserà sulle colline e sugli spazi verdi disponibili. Vogliamo confrontarci anche con quei partiti e forze politiche e sociali che vogliono un futuro diverso per il nostro paese, un futuro di idee e progetti che non facciano di Cupra Marittima un paese dormitorio. Anche per questo Rifondazione Comunista di Cupra Marittima ha fatto proprie le linee guida della CARTA di Aalborg: 1) Investire nella conservazione del rimanente capitale naturale; 2) Favorire la crescita del capitale naturale riducendo l'attuale livello di sfruttamento; 3) Investire per un'espansione di attività ricreative all'interno del paese; 4) Migliorare l'efficienza dell'uso finale dei prodotti, ad esempio utilizzando edifici efficienti dal punto di vista energetico e modalità di trasporto urbano non nocive per l'ambiente
All'indomani della vittoria elettorale del Sindaco Torquati molti affermavano "ce lo dovremmo tenere per altri quindici anni" noi non la pensiamo così, siamo un po' testardi e molto comunisti per questo chiediamo fin da ora a tutti, ai partiti, alle forze politiche e sociali un impegno concreto, un dibattito franco e leale affinché, sia la destra reazionaria di Berlusconi sia il clientelismo di Torquati non governino un giorno di più.

Cupra Marittima 30 luglio 2002
Leggete: Liberazione
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