Siamo alle solite: colate di cemento a Cupra

Signor Sindaco
se avessimo presentato un programma elettorale, adesso non diremmo che "saccheggeresti" il nostro Programma come è stato detto nel Consiglio Comunale del 20 dicembre 2000. Nel tuo Programma Elettorale del 13 giugno 1999, la prima pagina cita la seguente frase "Approvazione in tempi brevi di un Piano Regolatore Generale", ma fino ad oggi non si sa ancora nulla di preciso sulle direttive impartite per la sua elaborazione; si va avanti con Accordi di Programma nei quali si riscontra pochissimo interesse pubblico, ma solo ed esclusivamente molto interesse privato. Adesso è la volta dell'area che riguarda "Villa Bugiardini", la prossima sarà di quell'area esistente a nord di Via Kennedy; anche in questa zona c'è da supporre che adotterai la stessa misura usata per la zona sopra indicata, altrimenti si farebbero due pesi con due misure diverse, comprimendo così gli abitanti delle zone centrali della Quinta Circoscrizione, dentro bare di cemento. Questi fatti poi creerebbero anche dei precedenti per le altre zone, di selvaggia speculazione edilizia del Paese, non per ultima quella zona di Cupra Marittima che và dai "Pignotti" fino all'area del "Parco Archeologico", (questo almeno si salverà?) sulla quale non può intervenire questo Comitato di Quartiere, ma del quale è direttamente interessato. Speriamo nella "riserva" fatta da parte dei Membri della Provincia di A.P. nella Conferenza dei Servizi del 25 settembre scorso, che almeno loro si rendano conto di come viene distrutto un bene vitale che rappresenta l' unica area verde di tutta la zona interessata.
Non siamo contrari alla costruzione di un sottopassaggio, siamo contrari al modo speculativo con il quale si propone di realizzarlo.
NOI INVECE PROPONIAMO DI: 
Autorizzare la ristrutturazione solo nella parte abitativa della "Villa Bugiardini" e con i circa 700 milioni che il Comune dovrebbe spendere per il sottopassaggio, acquisire l'area circostante la villa ed adibirla a parco pubblico, anziché farci costruire due palazzoni dalle dimensioni insopportabili per il Quartiere e tutte le zone circostanti.
Questo è il panorama che il Sindaco Torquati e i Consiglieri Comunali di Cupra Marittima vogliono distruggere a tutti i costi contro la volontà del Comitato di quartiere e della Cittadinanza cuprense, chissà perchè?...........

Assemblea del Comitato di Quartiere Circoscrizione n. 5

Cupra Marittima, 27 marzo 2001

Partito della Rifondazione Comunista
Cupra Marittima