Un ruolo nuovo della società civile organizzata

e dei cittadini del Piceno

nelle prossime elezioni amministrative

e nel futuro della nostra Provincia

 

Nella prossima primavera si svolgerà a livello nazionale un’importante tornata elettorale amministrativa, nell’ambito della quale si andrà al rinnovo dell’Amministrazione della nostra Provincia e di molti Comuni del Piceno, tra i quali Ascoli Piceno, capoluogo della Provincia.

 

Queste elezioni cadono in una fase politica particolarmente problematica ma, allo stesso tempo, ricca di nuove opportunità.

 

Da un lato si assiste ad un’azione del Governo Berlusconi che produce guasti alla società, all’ambiente, e mette in discussione i diritti, dall’altro lato è innegabile però una generale ripresa di un positivo e diffuso “fermento” sociale.

 

Un ritorno, in forme nuove, alla partecipazione ed alla politica attiva, di molte donne ed uomini ma soprattutto ragazze e ragazzi, innescato dal delinearsi, a livello mondiale, di un nuovo grande e variegato “movimento” che, dopo anni di passività e rassegnazione, si propone in modo costruttivo l’obiettivo della trasformazione della realtà esistente e a livello nazionale dalle battaglie per la difesa dei diritti, della Costituzione, della libera informazione e di una giustizia uguale per tutti.

 

Un movimento globale che afferma la possibilità di costruire un “altro” sistema di relazioni e di valori rispetto a quelli dominanti: diritti, rispetto per l’ambiente, pace.

 

La scadenza che ci accingiamo a vivere nel nostro territorio non è certamente estranea a tutto ciò.

 

A nostro parere è fondamentale fare in modo che il rinnovo delle nostre amministrazioni locali si collochi nell’ambito di questo clima di risveglio del protagonismo sociale.

 

Un nuovo protagonismo che ha mostrato inequivocabilmente la sua esistenza anche nella nostra Provincia, particolarmente, in occasione delle recenti mobilitazioni locali e generali contro la guerra ed in difesa dei diritti dei lavoratori e della Costituzione.

 

Un protagonismo nel quale ha avuto una funzione insostituibile il tessuto associativo della società civile. Associazioni ambientaliste, culturali, pacifiste, missionarie, organizzazioni sindacali, girotondi, movimenti, sono stati in grado di coinvolgere e rendere partecipi tanti giovani e cittadini di ogni età tra i quali molti avevano ed hanno un diffuso sentimento di sfiducia nei partiti tradizionali.

 

Noi riteniamo che l’unico modo, per allontanare il pericolo di cedere alle destre ed alle loro  devastanti politiche il nostro territorio, ed arginare l’evidente crisi della democrazia, sia quello di “ossigenare” la politica attraverso l’ingresso a pieno titolo nei processi decisionali di questo tessuto associativo.

 

I Partiti, che pur mantengono una insostituibile funzione democratica e che nessuno di noi vuole delegittimare, non possono essere in grado, essi soli, oggi più che mai, di interpretare e rappresentare adeguatamente nella “sfera politica” e nelle istituzioni la carica innovativa e democratica dell’articolato tessuto della società civile.

 

Occorre pertanto fare in modo che nella nostra Provincia, superando modalità partitiche che paiono anacronistiche, il confronto finalizzato alla formazione dei programmi ed alla scelta dei candidati, per le prossime elezioni, si realizzi da subito ed ovunque possibile, in modo innovativo, coinvolgendo a pieno titolo e con pari dignità, oltre alle forze politiche dell’Ulivo, di Rifondazione e della lista Di Pietro, tutto il tessuto associativo che ha avuto un ruolo centrale nella ripresa dell’iniziativa sociale come accade ad Ascoli Piceno dove si è costituita una convenzione (assemblea aperta e permanente) ed un gruppo di coordinamento tra partiti e società civile, che vuole rinnovare il modo di governare il territorio.

 

Un coinvolgimento in grado di portare valore aggiunto al programma ed alla successiva azione di governo, in quanto non limitato al periodo elettorale, ma che costituisca la premessa per un nuovo metodo amministrativo “partecipativo”, in cui le scelte riguardanti le risorse e i servizi fondamentali siano il risultato di processi democratici in cui i tradizionali meccanismi della democrazia rappresentativa si intreccino virtuosamente con momenti assembleari aperti e coinvolgenti.

 

Ciò premesso i cittadini, le associazioni, i movimenti e gli esponenti dei partiti che sottoscrivono il presente documento intendono attivare un “Forum permanente territoriale per la democrazia partecipativa e i diritti sociali”, che coinvolga, tutte le forze politiche dell’Ulivo, di Rifondazione e della lista Di Pietro, in un percorso innovativo, finalizzato all’ulteriore valorizzazione delle risorse umane, ambientali e culturali della nostra Provincia.

 

A tal fine indicono un’assemblea autoconvocata, aperta a tutti coloro che condividono la necessità di questo percorso per il giorno 22 Novembre 2003 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comune di San Benedetto in Viale De Gasperi.

 

Ascoli Piceno, lì 1 Novembre 2003

 

Adesioni:

 

Graziano Celani, Enzo Impiccini, Mario Bedini  – Ascoli in movimento

Sisto Bruni – Legambiente, San Benedetto d.T.

Pierluigi Addarii  - SOS Missionario, Presidente della Consulta Provinciale per la Pace

Massimo Rossi  -  Presidente Cons. Com. Grottammare – V. Presidente Naz.le Rete dei Nuovi Municipi

GianFranco Mancini - Club dell’Altritalia, Montegranaro

Alfredo Gende – Associazione Casa Argentina Latinoamericana

Orlando Ruggieri  -  Deputato della Margherita

Paolo Prezzavento – Legambiente Ascoli P.

Claudia Grazioli, Marina De Panicis – Donne in Nero, San Benedetto d.T.

Dante Merlonghi – Italia dei valori

Luigi Merli – Sindaco di Grottammare

Amor Fedja – Movimento studentesco “rude armada”

Cristina Ciucani, Stefano Liberati – Fermo Social Forum

Massimiliano Bianchini - Presidente Regionale ARCI

Salvatore Santuccio - portavoce di Ascoli città normale

Emidio Mandozzi – Sindaco di Spinetoli – Coordinatore Regionale ANCI Piccoli Comuni

Sergio Lupetti - Progetto Hedra, Montegranaro 

Domenico Vitali – La Città che vogliamo, Montegranaro

Margherita Sorge – Segretaria DS San Benedetto d.T. - Vice Presidente Assoc. Emily Prov. di Ascoli P.

Mahdi Taai – Consigliere Provinciale Aggiunto Immigrati, Provincia di Ascoli P.

Diana De Panicis – RSU CGIL Ospedale Civile San Benedetto d.T.

Roberto Gobbato – Associazione On the road

Piergiorgio Cinì – Laboratorio Teatrale Re Nudo, San Benedetto d.T.

Sandro Simonetti, Gelsomina Viscione –  CVM (comunità volontari per il mondo) Prov. di Ascoli P.

Andrea Nobili – Associazione Aprile

Selene Carinelli – LIPU Ascoli P.

Daniele Re – Cooperativa Humus Casteldilama

Federico Petrucci – Studenti.net Ascoli P.

Andrea Quaglietti – SINCOBAS Ascoli P.

Alessandro Fulimeni – Associazione Punto Rosso,  Fermo – Porto S.Giorgio

Gabriele Illuminati – Segretario Circolo Rifondazione Comunista Grottammare

Marco Marchetti - Associazione culturale Circolo di Confusione, Fermo e Porto San Giorgio

Lucilio Santoni – Scuola di scrittura MOBY DICK

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