Partito della Rifondazione Comunista

Casella di testo:

 

                                                                                                        PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

                                                                                                        Federazioni di Ascoli Piceno e di Fermo

 

Lì 30 Gennaio 2004

 

 

Documento presentazione candidatura Provincia compagno Massimo Rossi

 

 

I due Comitati Politici delle Federazioni del Partito della Rifondazione Comunista, di Ascoli e di Fermo, si sono riuniti venerdì sera a San Benedetto, in seduta congiunta, presente anche il Segretario Regionale Giuliano Bandoni, per analizzare la situazione politica in rapporto alle imminenti elezioni Provinciali.

Al termine di un ampio e partecipato dibattito, nel corso del quale si è confermata la necessità del confronto con le forze del centro sinistra al fine di pervenire ad un accordo politico in grado di impedire alla destra di conquistare il governo della provincia, sono state condivise unanimemente le seguenti conclusioni:

 

1)      Impegno al superamento dell’eccessivo ritardo nella definizione delle linee programmatiche della coalizione e alla qualificazione del progetto comune al quale si sta lavorando, in particolare, sui temi della tutela e la valorizzazione dell’ambiente e delle risorse del territorio, sull’affermazione dei diritti sociali, e sull’assunzione di un metodo di governo fortemente democratico e trasparente. Tutto ciò a partire dai punti critici che hanno caratterizzato l’amministrazione uscente, sui quali Rifondazione Comunista ha espresso nel corso del mandato una puntuale critica costruttiva.

2)      Richiesta alle forze politiche del centro sinistra di un’immediata apertura del confronto programmatico all’insieme dei movimenti, dell’associazionismo e della società civile, che condividono la prospettiva di un governo democratico e progressista della Provincia al fine di raccoglierne lo slancio, la ricchezza di pratiche e di saperi e di prefigurare da subito un’ipotesi di governo partecipata e condivisa del nostro territorio.

3)      Indicazione per la candidatura alla Presidenza della Provincia dell’ex sindaco di Grottammare Massimo Rossi. La candidatura di Rossi non viene proposta come candidatura di bandiera, ma come espressione della volontà, ben più estesa dell’area politica di Rifondazione, di pervenire ad una forte novità nell’agire e nei contenuti di governo locale.

Le forze politiche del centro sinistra sanno bene che tale candidatura, come ampiamente dimostrato in una realtà culturalmente “moderata” come quella di Grottammare, è certamente in grado di raccogliere un consenso molto largo. Un consenso “attivo”, persino al di là di quello raccolto dalle forze politiche del centro sinistra, in quanto la sua feconda ed apprezzata esperienza amministrativa indica automaticamente un’insieme di contenuti programmatici in grado di colmare da subito le difficoltà ed il ritardo di elaborazione del tavolo delle forze politiche.

Un governo della Provincia guidato da una figura come Massimo Rossi può suscitare infatti interesse e passione tra i cittadini, i giovani, il mondo associativo laico e cattolico, indicando da subito la determinazione di procedere verso un’ipotesi di governo improntata: 

-      alla forte moralità e trasparenza nei comportamenti e nelle pratiche amministrative,

-      alla spiccata tensione verso i diritti sociali, con particolare riguardo per le fasce più deboli,

-      all’impegno creativo per sperimentare forme di democrazia partecipativa in grado di coinvolgere i cittadini singoli ed organizzati nelle decisioni,

-      alla valorizzazione delle risorse ambientali paesaggistiche e culturali del territorio;

-      all’affermazione di un forte ruolo pubblico nella società e nell’economia del Piceno che allontani ogni ipotesi di privatizzazione dei servizi pubblici e dei beni comuni  e contrasti, a partire dallo stesso ente locale, il drammatico processo di precarizzazione del lavoro, indicando e incentivndo prospettive di occupazione stabile e garantita a partire dalle risorse, vocazioni e saperi del territorio;

-      alla piena ed attiva consapevolezza della necessità di operare dal basso, in un contesto globale, per affermare la fratellanza, la pace e la cooperazione tra i popoli.

 

 

 

I Segretari delle Federazioni

del Partito della Rifondazione Comunista

 

  di Ascoli Piceno                                                                                                                               di Fermo

 

  Virgilio Palermi                                                                                                                         Quinto Antinori