L’ENNESIMA VERGOGNA:
IN ITALIA 90 BOMBE ATOMICHE USA
Come se già il nostro paese non fosse abbastanza allineato alle posizioni guerrafondaie del presidente statunitense Bush, il governo Berlusconi, con un gesto di totale servilismo, macchia nuovamente l’Italia di vergogna dando ospitalità nel nostro territorio a ben 90 ordigni nucleari americani.
La loro presenza ha un importanza limitata per gli Stati Uniti, ma risponde anche ad esigenze politiche del governo italiano, che vuole avere voce in capitolo nella NATO.
Nelle basi americane in Europa, ci sono ben 481 bombe nucleari, dislocate in Germania, Gran Bretagna, Italia, Belgio, Olanda e Turchia.
In Italia ve ne sono 50 nella città di Aviano e altre 40 in quella di Ghedi Torre, in provincia di Brescia.
La atomiche sembra continuino a svolgere il tradizionale ruolo dissuasivo nei confronti della Russia, e in particolare servono per particolari per eventuali obbiettivi in Medio Oriente.
Un’altra ragione è di tipo politico istituzionale. Per l’Italia è importante continuare a fare parte degli organi di pianificazione nucleare della NATO, per non essere isolata in Europa. Altri paesi come la Germania hanno lo stesso atteggiamento.

Resta il fatto che la presenza di questi ordigni atomici nel nostro paese sono
un pugno allo stomaco per tutti quei cittadini che con un referendum non
tollerarono non solo la produzione atomica Italiana, ma la stessa presenza
nucleare.