BOSSI-FINI: LEGGE CONTRO I DIRITTI UMANI

 

Una relazione dell’Onu fotografa l’immigrazione in Italia definendola in questo modo: troppo restrittiva, ostacola i diritti dei migranti”.

Le critiche all’Italia non si fermano qui, ma si estendono a tutta la politica in materia di immigrazione del governo delle destre.

Vengono fortemente criticati i NUOVI LAGER, i CPT,   (centri di permanenza temporanea) proponendo invece di avanzare garanzie per gli immigrati, con la presenza dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati.

Criticati anche i permessi di soggiorno a tempo, “possono spingere alla precarietà e all’illegalità”.

La situazione è preoccupante, la realtà per i giovani immigrati clandestini è molto dura. Costretti da organizzazioni criminali o da individui a mendicare, essere sfruttati sul posto di lavoro a nero ed essere spremuti come limoni, ragazze introdotte con la violenza nel mercato del sesso.

Insomma. Anche le Nazioni Unite ormai sanno cosa realmente c’è dietro la Legge Bossi-Fini sull’immigrazione, una continua violazione dei diritti fondamentali dell’uomo.


La Bossi-Fini è il segno tangibile che in Italia, chi è al Governo, non conosce il significato della parola diritti. La Bossi-Fini deve essere cancellata

 

                                            Del piceno