(Storia di una delle solite ILLUSIONI)
Dopo il milione di posti di lavoro, questa è la volta di un milione di case.
Berlusconi prova a ripetere la storia del bluff populista: come un vero illusionista, con un gesto della mano fa sognare,mentre con l’altra opera nella direzione opposta.
Come? Il Governo che promette le case agli sfrattati nella prossima legislatura, in questa permette che essi vengano cacciati dalle loro case. Infatti, l’unica piccola ancora di salvezza che vi era e cioè la proroga degli sfratti a danno degli anziani, dei portatori di handicap e dei malati terminali è scaduta senza che il governo si preoccupasse di fare qualcosa.
Dobbiamo dire forte: per dare una casa agli sfrattati,occorrerebbe cominciare,almeno,dal non farli uscire dalle loro abitazioni prorogando la esecuzione degli sfratti per un tempo congruo a far divenire operativa una nuova politica sulla casa,invece di promettere(a vuoto) villette nel verde e tra i ruscelli,e tutto gratis.
La soluzione definitiva del problema consiste in un grande piano pluriennale che aumenti l’offerta di alloggi a canone sociale almeno alla media dell’Unione Europea (dall’attuale misero 5% al 16%) e un intervento legislativo che elimini il libero mercato degli affitti, colpisca la rendita fondiaria e la speculazione .
Occorre affermare,anche attraverso la legge,un principio universale:non può essere sfrattato colui che per condizioni economiche,sociali,di età o salute avrebbe diritto a stare in una casa popolare ma non la può avere perché non ci sono.
Allora l’unico sfratto indispensabile è quello da notificare a Berlusconi e ai suoi compari.Serve quindi piu forza a Rifondazione Comunista che riporterà il problema degli sfratti e le relative soluzioni nel programma dell’Unione.
RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo di Grottammare