Il tema della solidarietà internazionale e della cooperazione allo sviluppo è stato certamente uno degli elementi che più hanno caratterizzato l’azione politica e amministrativa del Comune di Grottammare negli ultimi anni.
Ciò nella consapevolezza che nel nuovo scenario globale ogni scelta politica locale deve tener conto della necessità di stabilire relazioni più eque e solidali tra tutti i popoli del pianeta al fine di conseguire condizioni di vivibilità e sicurezza per le future generazioni.
Oltre a perseguire obiettivi di autosufficienza alimentare e processi di sviluppo autosostenibile nelle realtà interessate ai progetti, le iniziative intraprese hanno avuto lo scopo di far crescere la suddetta consapevolezza nell’insieme della popolazione locale. Pertanto tali iniziative hanno visto il coinvolgimento della cittadinanza di Grottammare, sia nel reperimento delle risorse necessarie, che nel contatto diretto con le comunità cointeressate.
Oltre che per il consistente impegno del Comune, l’avvio ed il successo di tali progetti è stato possibile, grazie al sostegno finanziario della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le iniziative intraprese ed ancora in corso, in ordine cronologico, sono le seguenti:
Progetto Itiuba:
Il progetto rivolto a questa cittadina brasiliana dello Stato di Bahia, di 35.000 abitanti, gemellata con Grottammare, afflitta da una gravissima siccità, ha lo scopo di contrastare gli effetti di questo fenomeno naturale, sostenendo esperienze pilota di economia compatibile con le risorse presenti nel territorio.
Il progetto, avviato nel 1996 è consistito nel finanziare uno studio idrogeologico del territorio volto ad individuare i siti ove scavare pozzi artesiani di acqua potabile, per poi procedere concretamente alla realizzazione di otto pozzi in altrettante frazioni. Successivamente si è proceduto ad implementare nel sito che tra quelli individuati presentava le migliori condizioni oggettive (buona quantità e qualità di acqua erogata, presenza di aree pianeggianti da coltivare, disponibilità dei residenti a formare una cooperativa agricola) la realizzazione di un serbatoio, di una rete idrica di irrigazione, di una piantagione di frutta esotica e di un laboratorio per la lavorazione della produzione.
La gelatina di frutta, la marmellata ed il miele prodotti nel laboratorio in questione, oltre a soddisfare le esigenze delle popolazioni coinvolte costituiscono l’oggetto di un ulteriore sviluppo del progetto originario, in fase di reperimento delle risorse necessarie, denominato “i frutti della solidarietà”, che tende a importare nel nostro Paese, nell’ambito della rete del commercio equo e solidale tale produzione.
Nel Febbraio dell’anno in corso una delegazione di circa 25 cittadini di Grottammare si è recata a Itiuba per conoscere la popolazione locale e prendere atto dei risultati raggiunti con il progetto.
Un originale sviluppo del progetto Itiuba, attualmente in fase di concretizzazione, è il “progetto rondine”, che consiste nel mandare in quella località brasiliana, nel periodo della nostra stagione fredda (analogamente agli uccelli migratori), un gruppo di anziani di Grottammare con significative esperienze professionali alle spalle, prescelti sulla base in un apposita rilevazione condotta tra i giovani di Itiuba, allo scopo di trasmettere loro utili competenze professionali.
Il 15 gennaio prossimo partirà da Grottammare il primo gruppo di cinque pensionati.
Progetto Argirocastro:
Tale progetto consiste nel sostenere ed affiancare il Comune di Argirocastro, importante città del sud dell’Albania, gemellata con Grottammare, nel processo di formazione degli strumenti di governo del territorio. Il progetto iniziato nel 1999 con il sostegno della Regione Marche, in collaborazione don l’ARCI, ha lo scopo di favorire il rafforzamento della democrazia locale albanese, attraverso la formazione di regole condivise per l’uso sostenibile delle risorse del territorio. Esso ha già dato importanti risultati, molto apprezzati dalle autorità locali e nazionali albanesi. E’ già stata realizzata l’aereofotogrammetria del territorio; sono stati pubblicati gli studi preliminari per la pianificazione urbanistica ed è stato allestito, presso il Comune albanese, un moderno ufficio di pianificazione. I tecnici comunali di Argirocastro sono stati formati all’uso dei più sofisticati programmi di gestione informatizzata della cartografia tramite un intervento formativo svolto a Grottammare e, successivamente, in Albania. E’ stato inoltre realizzato un suggestivo depliant turistico che associa le risorse storico culturali e paesaggistiche delle due città gemellate.
Attualmente è in fase di finanziamento, nell’ambito della Legge 84/01, uno sviluppo di questo progetto, volto a realizzare il piano di recupero del centro storico della città, indispensabile per conseguire il riconoscimento da parte dell’UNESCO quale patrimonio dell’umanità.
Nel Settembre dello scorso anno una ventina di cittadini grottammaresi si sono recati in Albania per visitare la città e conoscere la popolazione locale.
Il progetto consiste nel consentire a circa sessanta bambini saharawi di trascorrere il periodo estivo, in una decina di località marchigiane, di cui Grottammare è il comune capofila. Tale soggiorno ha lo scopo di alleviare la sofferenza degli stessi bambini, costretti sin dalla nascita a vivere in condizioni di particolare precarietà in una zona desertica situata nel sud dell’Algeria. Il progetto, avviato nell’estate del 1999, anche al fine di sostenere le istanze di liberazione e di autonomia della popolazione del Sahara occidentale, vede il Comune di Grottammare attivarsi ogni anno per organizzare, con il sostegno finanziario della Regione Marche, il viaggio ed il soggiorno dei bambini interessati.
Nell’ambito di tale iniziativa il Comune di Grottammare ha siglato un protocollo di gemellaggio con la tendopoli di Yreifia e ha partecipato con suoi amministratori a varie missioni.
Progetto Isola di Sal:
Il progetto in questione nasce dal Gemellaggio di Grottammare avvenuto nel Luglio del 1999 con questa municipalità facente parte della Repubblica africana di Capo Verde.
L’obiettivo principale perseguito è quello di sostenere l’infanzia e la gioventù dell’isola che rappresenta la gran parte dell’intera popolazione.
Tra le azioni realizzate spiccano la fornitura di un’incubatrice e di altre apparecchiature sanitarie, la fornitura degli strumenti musicali necessari alla creazione di un banda musicale giovanile, acquistati grazie ad una consistente sottoscrizione tra la popolazione di Grottammare, e l’attivazione di due borse di studio che hanno già consentito il raggiungimento, presso un Istituto Professionale del nostro territorio, della Qualifica professionale nel settore elettronico e della pesca ad altrettanti giovani capoverdiani. Una giovane capoverdiana ospite della nostra cittadina frequenta attualmente il 4° anno di scola media superiore.
Nel 1999 e nel 2000 folte delegazioni di cittadini grottammaresi si sono recate a Sal per visitare l’isola e conoscere la popolazione del luogo.
Progetto bambini di Gaza:
Questo progetto avviato nel 2002 ha consentito a bambini palestinesi provenienti da Jabalya di trascorrere il mese di Agosto a Grottammare. Le risorse necessarie per il viaggio dei bambini sono state raccolte tra i cittadini, mentre il Comune si è fatto carico delle spese per la loro ospitalità.
Lo scopo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione palestinese Remedial Education Center, ha lo scopo di allontanare i bambini coinvolti, da un contesto caratterizzato da guerra e violenza oltre che da condizioni socio economiche particolarmente difficili. Il periodo trascorso in Italia oltre ai riflessi positivi sul benessere fisico dei bambini ha chiaramente l’intento di produrre un sollievo psicologico fondamentale per lo sviluppo della loro esistenza.
Progetto Chiapas:
E il progetto più recentemente avviato dal Comune di Grottammare in collaborazione con l’associazione Mani Tese. Esso ha lo scopo di sostenere politicamente e materialmente una tra le comunità indios della regione messicana del Chiapas, che si sono autocostituite in “municipi autonomi” per rivendicare un’autonomia che salvaguardi dalla definitiva scomparsa il grande patrimonio culturale che le caratterizza.
Oltre all’invio di una delegazione ufficiale per la firma del Gemellaggio con il Municipio Autonomo Ernesto Che Guevara, avvenuta nel Gennaio dell’anno in corso, il Comune di Grottammare ha finanziato con la somma di 5.000 Euro la realizzazione di un piccolo acquedotto al servizio di un centro umanitario a disposizione di vari Municipi autonomi.